About Me

Nata a Londra il 09 Novembre, 16 anni fa. Caratterialmente è una ragazza buona, responsabile, amichevole e sempre pronta ad aiutare un amico. E' un ottima studentessa nonché prefetto della sua casa, Grifondoro, insieme a Remus Lupin. Coraggiosa, altruista, determinata, audace, protettiva, intelligente, astuta, testarda, dolce, sensibile, permalosa, odia ogni genere di bullismo, falsità, prepotenza, egoismo. La sua famiglia è composta interamente da babbani: i suoi genitori più sua sorella Petunia che caratterialmente è l'opposto di Lily; la ragazza va abbastanza d'accordo con i genitori che nonostante non siano maghi sono molto comprensivi e orgogliosi di lei e del suo rendimento. A scuola ha la fama della ragazza bella e intelligente, per nulla ribelle e vivace, abbastanza pacata ma subito pronta a prendere le difese dei più deboli. E' il sogno di ogni secchione. Ed è pure il sogno di James Potter, prototipo della persona che lei odia di più, il ragazzo non fa che provarci spudoratamente con lei e lei anche se lo odia a morte in fondo è molto legata al ragazzo, ma non lo ammetterà mai. La sua migliore amica è Keira Sanders, ragazza con cui James ultimamente ha molto legato, questo ha inclinato un po' l'amicizia della due ragazze... è molto amica anche di Ruby Halliwell, Winnie McGregor (anche se litigano spesso), Wendy McFeel e Alexandra Finch. Con i Malandrini non ha un bel rapporto, appena si instaura un dialogo tra loro (soprattutto con Sirius e James) finisce sempre con una litigata. Invece è abbastanza amica con Remus Lupin, scoperto da poco il suo segreto gli è stata molto vicina aiutandolo a vedere il bello anche dove non c'era. Non la sfiora molto la rivalità tra case, pensa che le persone siano tutte uguali a prescindere dalla casa di appartenenza.

Amo


Strano a dirsi ma Ama studiare, adora istruirsi e scoprire cose nuove per questo è un pò secchiona, preferisce leggere un buon libro e portarsi avanti con il programma anzi che scorrazzare per la scuola a fare scorribanda come i malandrini. Però in fondo il suo atteggiamento severo e un pò da mammina nei confronti degli amici dimostra solamente che vuole loro un gran bene, anche ai malandrini e quindi un'altra cosa che ama tanto sono i suoi amici. Ama chiacchierare con le amiche e ama la primavera, stagione in cui può andare in cortile e stendersi sull'erba tra la natura a studiare o a chiacchierare o anche a rilassarsi. Ama i frutti di bosco e le mele caramellate magiche di Mielandia e anche se fa male alla linea ama molto quel negozio (chi non lo ama), adora andare a Hogsmade per fare acquisti. Ama i suoi genitori e nonostante tutto anche sua sorella Petunia. Ha una grande ammirazione per la professoressa Mcgranitt. Il suo sogno nel cassetto è poter diventare auror oppure, meglio, diventare ministro della magia. Ha un ragazzo in mente ma il suo nome è assolutamente Top Secret.

Odio
Anche se lo dimostra con atteggiamenti di indifferenza prova un grande disgusto per i serpeverde e per i pregiudizi che hanno nei confronti delle persone che hanno genitori babbani. Però è contraria anche al modo di fare di Winnie e James che non perdono occasione di provocare gli Slytherin. Lei dimostra il suo disgusto con pura indifferenza. Odia vedere ogni forma di bullismo e odia vedere qualcuno (senza fare nomi) maltrattare persone più deboli di lui. Odia James e Sirius con tutta se stessa quando si comportano da bulletti presuntuosi e a volte arriva persino ad odiare Winnie quando va dietro ai malandrini. odia il professor Lumacorno anche se non lo da a vedere per niente.. lo considera solo un'approfittatore anche se non fa che idolatrarla. Odia le arti oscure e chi ne fa uso per questo ha promesso a se stessa di passare la vita combattendole. odia chi se ne approfitta della sua fiducia e chi la prende in giro alle spalle.

Leggo

La lista è molto lunga, ha letto ogni singolo libro della biblioteca in tutti i suoi sei anni a Hogwarts inoltre quando non sa che cosa fare legge persino i libri di testo scolastici
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mercoledì, 22 novembre 2006
Lily90Evans wrote at 18:01

C’è stata l’inaugurazione del Club dei duellanti qualche giorno fa, ormai se ne parlava da settimane e c’era davvero molta gente all’iscrizione tra cui Winnie, Ruby e anche Jane Walzer… per non parlare di Sirius, Remus e Potter. Inizialmente non volevo iscrivermi perché volevi prepararmi molto di più  sulla teoria del duellare, ma poi tutto questa eccitazione e tutto questo parlarne mi ha convinto. Inoltre Mirdiana Du’Urden mi sembra una ragazza molto responsabile e capace.
”ciao.. Mirdiana…” mormoro poggiando i miei libri sul banco dell’aula di Trasfigurazione. La lezione dovrebbe iniziare tra pochi minuti e la mcgranitt non è ancora arrivata.
”ciao Lily!” la ragazza alza lo sguardo sorridendomi con una tale dolcezza che mai ho visto su un volto di un serpeverde, al solito se salutavo uno slytherin chiamandolo per nome mi arrivava una scarica di insulti oppure una bella presa in giro.
”posso sedermi vicino a te?” chiedo gentilmente rispondendo a quel dolce sorriso.
Non so esattamente perché ho deciso di mettermi a sedere vicino a lei anziché a fianco a un mio compagno di casa, forse perché il suo discorso all’inaugurazione mi ha colpita molto e quindi ho deciso di approfondire un po’ la conoscenza di questa ragazza.
”certo!” esclama facendomi spazio sul banco.
”grazie!” mormoro poi sedendomi e aprendo il libro.
”Evans!” sento esclamare da una voce maschile dietro di me, mi volto lentamente e vedo Potter tutto piegato verso di me.
”che c’è?” dico un po’ burberamente
”li hai fatti i compiti?” mi chiede con il suo solito tono che preannuncia un ‘me li fai copiare?’
”si che li ho fatti..:” dico inarcando un sopraciglio come se fosse ovvio “Potter se volevi copiarli potevi almeno svegliarti un po’ prima a chiedermeli!” esclamo pacata.
”tieni James” Remus è sempre il solito, paziente e generoso. Porge a James la sua pergamena.
Io sospirando mi rivolto verso la cattedra e vedo Mirdiana ridacchiare.
”è sempre così?” mi chiede sorridendo.
”si ogni volta” dico sospirando portando una ciocca di capelli dietro l’orecchio. Seguo con lo sguardo un ragazzo moro, mi pare sia Craley, che piano piano si avvicina ma vedendo che sono io a fianco a Mirdiana si blocca di colpo.
”Mirdi!” esclama salutando la serpeverde con un bacio sulle labbra.
”Ciao jake” lo saluta la ragazzo ricambiando il bacio:
Io mi limito a osservarli senza sembrare troppo invadente con una vena di invidia.
”oggi non stai accanto a me?” sento chiedere al ragazzo con tono ‘piagniucolante’.
”no Jake sei arrivato tardi” esclama scherzosa la ragazza.
Questo richiama la mia attenzione.
”se vuoi stare accanto a lui io posso andare accanto a * cerco un banco libero con lo sguardo * accanto a alla Fran” termina vedendo la corvonero sola a un banco.
Jake fa per dire qualcosa ma Mirdiana lo precede “no, non ha importanza” sorride.
vedo jack sbuffare per poi dire “ma dopo non mi scappi!”
”è il tuo ragazzo?” chiedo tentando di non essere troppo ficcanaso.
”si.. “ mi dice con un grande sorriso tra le labbra “farà l’arbitro al club dei duellanti” dice poi stringendosi nelle spalle entusiasta.
”è stata davvero una bella idea.. il club intendo… sono sicura che saprai gestirlo alla perfezione” mormoro pacata ma veritiera.
”non ammetterò, come ho già detto, la violenza gratuita”
”ma fai benissimo!” esclamo.
Mirdiana fa per aggiungere qualcosa ma l’entrata della Mcgranitt e l’inizio della lezione la blocca.

Trasfigurazione passa abbastanza velocemente dato che ha spiegato tutto il tempo e le due ore sono volate. Uscendo saluto Mirdiana felicemente dirigendomi poi in biblioteca. Devo assolutamente trovare un libro che sia interamente dedicato al creare pozioni utilizzando come ingredienti derivanti animali.  Attraverso veloce e felpata i corridoi.
”ops scusa” mormoro velocemente al ragazzo appena urtato senza nemmeno rendermi conto che è Sirius.
”Evans dove vai così di corsa?” mi urla dietro un po’ scocciato.
”in biblioteca!” gli rispondo sbrigativa.
”immaginavo” lo sento dire ma evito di arrabbiarmi, devo fare molte cose oggi.

Cammino lentamente tra gli scaffali della biblioteca lasciando scorrere lo sguardo sulle copertine leggendo i titoli uno a uno.
*uffa* penso *ce ne sarà uno appositamente su quello che voglio io?*.
Improvvisamente sento una voce femminile che rimbomba nella silenziosa biblioteca.
”ehi!” dice attirando la mia attenzione, voltandomi di scatto noto appena in tempo un libro cadere in testa a Jane Walker, una mia compagna che spesso e volentieri i miei amici la scambiano per me dal dietro, come le sue amiche scambiano me per lei da dietro.
”ciao..” le sussurro avvicinandomi a lei per accertarmi che stia bene la botta in testa.
”ciao” mi risponde mormorando massaggiandosi la testa.
con delicatezza le sfilo il libro dalle mani spalancando gli occhi appena leggo il titolo “oddio..” mormoro incredula, è quello che cercavo!
”ti serve questo libro?” chiedo ansiosa a Jane.
”no… mi serviva quello sotto la pila che lo conteneva” risponde sussurrando la ragazza “.. ma sono così rimbambita che mi sono fatta cadere tutta la pila in testa”
Sorrido alle sue parole “creature e erbe magiche” leggo la copertina di quello che ha tra le mani Jane.
”erbologia o cura delle creature magiche?” chiedo poi guardandola con dolcezza .
”erbologia, ho smesso cura delle creature magiche.. Non mi si addiceva proprio” risponde jane.
”Ah si?” chiedo stupita iniziando a camminare verso l’uscita della biblioteca, preferisco non parlare troppo in quel posto e dato che  ho trovato il mio libro esco.
”va beh.. ognuno ha le proprie materie” mormoro poi.
” già...io ad esempio sono un asso in incantesimi e trasfigurazione, ma non sono proprio portata per li animale, magici o no che siano!!!” mi spiega Jane seguendomi fuori dalla biblioteca
”ah no?” chiedo uscendo dalla biblioteca tenendo tra le mani il libro di pozioni.
”io invece purtroppo con gli animali ne devo avere a che fare ogni giorno” dico con un ghignetto divertito facendo un casualissimo riferimento a Potter.
Jane sorride “ma a quanto pare tu sembri avere un certo talento per domare determinati animali.....”
”per fortuna!” esclamo scherzosa continuando a camminare lentamente lungo il corridoio a fianco a Jane “sennò non voglio proprio immaginare dove finiremmo... tu allora ha un brutto rapporto con tutti i tipi di 'animali'?” continuo con un tono ironico soprattutto pronunciando l'ultima parola.
” certi 'animali' proprio non li capisco, anche se ce n'è uno che si salva.........” dice non terminando la frase e mettendo in me un po’ di curiosità ma preferisco non indagare troppo.. non mi piace ficcanasare.
” ti capisco” mi limito a dire vagamente per poi aggiungere “comunque... mi ha fatto piacere parlare con te Jane” dicendo questo arresto il passo proprio di fronte alla porta di un aula vuota dove faccio assieme a Lumacorno un ripasso di pozioni per i ragazzi più indietro del mio anno.
”io mi fermo qui” dico poi sorridendo.
” perfetto...io invece vado avanti, devo andare in sala comune a prendere un libro” mi risponde Jane solare “grazie della chiacchierata!” termina per poi allontanarsi lungo il corridoio.
”grazie a te Jane” esclamo con voce abbastanza alta da essere udita per poi entrare nell’aula.

+.+.+

“e così ti sei scontrata con Jack Gaunt???” chiedo spalancando gli occhi con voce non troppo alta a Keira. A quel nome Winnie si volta (stava chiacchierando con Ruby e Alex) ma io la ignoro.
”oddio..” mormoro allarmata “e che ti ha fatto? Come ha reagito????” chiedo avvicinandomi ancora di più alla ragazza preoccupatissima.
”stai tranquilla Lily..” mi rassicura Kei “se n’è andato borbottando ‘non ho tempo da perdere con le nullità come te’” dice facendo il verso a Gaunt.
Sorrido trattenendo una risata. E’ quasi ora di cena e ala sala grande si sta riempiendo pian piano di studenti e studentesse affamati.
”l’importante è questo..” sospiro “non mi piace per niente quel tipo.. ha un che di oscuro” sussurro guardando attenta il tavolo degli Slytherin dove il biondino siede in disparte da tutto e tutti ignorando tutto e tutto, come se si sentisse superiore a chiunque e chiunque non era degno di lui. Non fraternizza nemmeno con gente come Bellatrix Lanstrage e Lucius Malfoy che più o meno sono come lui..
”nemmeno a me piace, quando gli sono andata a sbattere contro mi ha guardata malissimo, che paura che ho avuto li per li” sospira Keira.
”che presuntuoso.. chi gli da il diritto di comportarsi così con le persone????” chiedo mentre sento la rabbia ribollirmi nelle vene.
”Evaaaans! Ehi Evans!” sento delle voci femminili chiamarmi, voci familiari e irritanti e il mio sospetto si concretizza quando mi volto. Vedo Hilary Adams e Samantha Moon sedute rispettivamente dietro di me e di Keira al tavolo della loro casa.
”cosa volete?” chiedo un po’ burberamente voltando il busto di 180 gradi per vederle meglio. Keira rimane in silenzio.
”ci dispiace molto per come è finita quest’estate a casa di dan” esclama ridacchiando la Adams poco convincente.
”ah si… perché ne dubito?” chiedo un po’ seccamente voltandomi completamente verso entrambe.
Le due continuano a ridere “ma non te la sarai presa vero?” chiede la Moon falsamente
”no.. solo un pochino” continuo con freddezza.
Le due scoppiano a ridere.
”insomma la volete finire voi due????” una voce maschile attira l’attenzione di tutti, mia delle due Revenclaw e anche di keira. Un ragazzo è in piedi, poco distante con un’espressione seria in volto.
”siete infantili e stupide, volete smettere di importunare Lilian???”
La Moon e la Adams guardano perplesse il ragazzo “Johnny… stavamo scherzando!” esclama Samantha.
”io no, smettetela!” ripete il ragazzo incrociando le braccia al petto.
Rimango allibita, piacevolmente sorpresa.
”dov’essere Johnny Lewis”
mi volto verso keira, come fa questa ragazza timida com’è a conoscere tutti?
”che carino che è stato a difenderti” continua sorridendomi Kei.
Ricambio il sorriso, ricambiando anche il pensiero della ragazza, poi le iridi mi tornano sul biondino incrociando il suo sguardo, li per li arrossisco, non capisco il perché di questa mia reazione, devo ammettere che è veramente carino.
”Grazie” gli dico gentile e riconoscente.
”Ma ti pare” mi risponde lui facendomi spallucce.
Gli sorrido per poi voltarmi di nuovo verso il tavolo dei grifi dato che è iniziata la cena.

”Winnie non posso crederci! Hai di nuovo scambiato la Nash per la Evans” sento la voce di Sirius entrare in sala comune, seguita a ruota dalle risate di James e di Remus e di Peter e dalla voce di Lily.
”Senti non è colpa mia, sono uguali quelle due!” esclama la ragazza da i capelli rosa.
”a chi sarei uguale?” chiedo alzando lo sguardo dal libro che stavo leggendo.
”Evaaaans!” James mi piomba letteralmente addosso. Con uno scatto fulmineo lo allontano.
”non farlo mai più!” mormoro pacata
”che fai domani?” mi chiede
”Schifo” ribatto pronta.
”Usciresti con me?”
”No”
”perché?”
”perché no!”
”e daiiii”
”uhm… fammi pensare”
”….”
”no!”
”cattiva!”
”ah io sarei cattiva?”
”no sei perfida”
”e te sei un presuntuoso!”
”non sono presuntuoso!”
”invece si!” esclamo scattando in piedi, è straordinaria la dote di Potter di farmi venire sempre il nervoso!
Mentre lui continua a blaterale io me ne salgo nel dormitorio stufa e per un attimo mi torna in mente il corvonero di oggi, magari Potter fosse così gentile… cioè si, a volte mi difende, ma anche difendendomi mi fa salire il nervoso.


(( Gryffindor ))


venerdì, 17 novembre 2006
Lily90Evans wrote at 22:40

L’estate è finita subito .. non sembra nemmeno essere durata tre mesi..
La sala grande come al solito è piena di persone e io e Remus solo dopo aver accompagnato i primini di grifondoro possiamo andarci a sedere al nostro tavolo.
Mi siedo a fianco a Winnie. Eh si.. devo dire che Winnie è la sola delle ragazze che mi sta più vicina.. io non la capisco.
”Allora com’è andata Prefetto???” mi chiede con aria ironica. Le sorrido sedendomi tra lei, che è intenta a chiacchierare con Alexandra delle loro vacanze, e Domenic Bale, troppo impegnato con Wendy per accorgersi di me.
Vedo James parlare con keira e .. questo mi disturba.. qualcosa dentro di me si spezza tutte le volte che li vedo assieme..
Scuoto la testa allontanando questo pensiero limitandomi a guardare lo smistamento e ripensare a quest’estate.. .


**ricordi**
”Mamma! Mamma!” grido scendendo le scale da camera mia alla sala.. Per poco non urto Petunia che me ne borbotta di tutti i colori.
Ho appena ricevuto un gufo da Daniel che mi chiede di passare queste due settimane di agosto da lui, per poi ritornare a casa giusto in tempo per comprare i libri.
”Lilian, tesoro.. cos a c’è?” mi chiede mia madre sorridendomi. Siede su una poltrona in sala e legge un libro.
”Mamma..” dico fermandomi da davanti a lei “mi è arrivato un Gufo da un mio amico che mi chiede se posso passare due settimane a casa sua”
vedo mia madre sorridere maliziosa e arrossisco istintivamente guardando altrove.
”credo non ci siano problemi tesoro, te chiedi a papà ok?”
Annuisco e poi imbarazzata me ne torno in camera, ma durante il tragitto mia sorella si piazza davanti a me.
”e così te ne vai per due settimane..” dice acida
io annuisco “se papà dice che va bene”
”e dove vai? Dal tuo ragazzo?” mi chiede incrociando le braccia al petto quasi del tutto piatto.
”non credo sia affar tuo Petunia!” esclamo fredda per poi salire le scale..
Non posso crederci, tra meno di tre giorni sarò di nuovo immersa nel mio mondo.. Lontano da Petunia e da ogni pregiudizio.. non vedo l’ora di andare a casa di Daniel.

La sua villa è enorme.. rimango a dir poco spiazzata quando scendo dall’auto e mi guardo attorno.
davanti al cancello noto la sua testa bionda vicino a delle altre.
”Lilian!!!!” esclamo Daniel appena mi vede, mi si avvicina di corsa e mi abbraccia.
Solo quando gli sguardi degli altri ragazzi sono su di me li riconosco: matthew Holmes, Micheal Sullivan, Le sorelle Adams, Michelle Dupont, Samantha Moon.. mi chiedo come mai non ci sia Hale..
”casa tua è stupenda..” mormoro guardandomi attorno
”sono felice che ti piaccia.. dai vieni!” senza aggiungere altro mi afferra la mano trascinandomi dagli altri..
Mi sento un po’ di troppo con tutti questi corvonero ma va beh.. mi abituerò.
Mi danno soprattutto fastidio le occhiatacce e le battutine delle ragazze.
E così inizia la mia vacanza e tutto va bene fino a quella sera..
Camminavo per i corridoi della casa quando sento delle voci femminili dentro una camera.
”e vero! Nemmeno io la sopporto!” sento dire.. mi avvicino dunque poggiando l’orecchio alla porta.
”Poi si da tutte quelle arie ‘io sono Lily evans! Sono prefetto! Sono bella! Sono brava!’ pietoso..”
stringo fortissimo i pugno quasi da infilarmi le unghie nella pelle.
Riconosco subito le voci: Hilary Adams e Samantha Moon! Vorrei tanto sapere cosa ho fatto loro per dire queste cose!!
Le sento ridere “nessuno la sopporta! Mi chiedo come faccia a piacere a Daniel!” sento dire alla Adams
”Ma sei scema? secondo te le piace davvero?? Lui l’ha invitata solo perché vuole fare una botta e via con lei e poi c’è quello scherzo che abbiamo progettato noi ragazze no?” dice la Moon ridendo.
Sento la rabbia salire, le lacrime mi rigano il volto..
Le sento ridere.. quelle risate che ti entrano in testa e rimbombano facendoti male.. io non voglio più stare in questa casa! Me ne voglio andare via.
Attraverso di corsa i corridoi in lacrime urtando varie persone tra cui Daniel..
”ehi lily che ti prende?” mi chiede preoccupato
”Lasciami stare!!!!!” gli grido con tutta la voce che ho in corpo.
Di corsa riesco a uscire dalla villa, torneranno i miei a prendere la mia roba perché non voglio stare qui un minuto di più.

Ormai sono passate ore da quando sono uscita dalla casa che si trovava fuori Londra e sono sempre in periferia..
Ho freddo, ho fame.. voglio solo andare a casa mia.. non ho mai fatto male a nessuno da meritarmi questo!
La mia casa non dovrebbe essere lontana ma.. Queste case sono tutte uguale e la stanchezza non aiuta.
tengo le braccia incrociate al petto.. un rumore fa acutizzare i miei sensi..
Sono dei passi dietro di me, dei passi.. mi volto di scatto tenendo stretta la bacchetta dentro la mia tasca.
”Lily?” una voce mi chiama, una voce proveniente da un punto diverso, non quello da cui provenivano  i passi.
Estraggo la bacchetta istintivamente puntandola verso il punto da cui proveniva la voce, ma rimango allibita trovandomi di fronte James Potter vicino a un cancelletto.
Scuoto la testa, dev’essere un’allucinazione..
”Evans? Stai bene?” mi si avvicina..
ripongo la bacchetta sospirando “Potter mi hai fatto prendere un colpo” dico con un filo di voce poggiandomi una mano sul petto, proprio dove sotto batte il cuore a mille.
”ma cosa fai qui Evans?” ormai è giunto di fronte a me
Scuoto la testa abbassando lo sguardo una lacrima nascosta mi scende sulla guancia fredda.
”Ah giusto.. non riesco a starmi lontano vero Evans?” dice scherzoso con il suo solito tono presuntuoso.
Rialzo lo sguardo fulminandolo..
”scherzavo.. ehi ma sei tutta fredda.. vieni in casa” Senza lasciarmi il tempo di ribattere mi trascina dentro casa sua che sembrerebbe una normalissima casa babbana.
Sono stanca e voglio tornare a casa.. non ho tempo da perdere.. soprattutto con lui.
”james.. voglio andare a casa” lui si volta verso di me perplesso, forse dal fatto che l’ho chiamato per nome.
”Lily è notte fonda è pericoloso.. passerai qui la notte.. “ dice avvicinandosi a un divano letto..
Mi siedo composta su una poltrona.. in fondo ha ragione.. tornerò a casa domani mattina.
Rimaniamo in silenzio per un po’
”non ti va proprio di raccontarmi cosa è successo eh?” mi chiede infine dopo che ha sistemato il divano letto, prendendo posto sulla poltrona di fronte a quella dove sono seduta io.
Rimango un attimo in silenzio e poi, come se il mio corpo si muovesse da solo inizio a raccontare..
gli dico della vacanza a casa di carter, della Adams e la Moon che parlavano male, dello scherzo che volevano farmi e di come sono scappata. Lui ascolta in silenzio facendo ogni tanto qualche domanda.
Poi accade una cosa insolita, per un attimo vedo in quegli occhi scuri un altro ragazzo, vedo dolcezza, gentilezza, altruismo e non il solito bullismo famoso di Potter.
mi avvicino a lui abbracciandolo.. “scusami James “

La mattina arriva prima del previsto  e i Potter appena mi vedono si comportano come se mi conoscessero da sempre.. è strana gente, strana ma simpatica.
Noto anche Sirius e regulus che chiacchierano con James
”possiamo almeno offrirti la colazione Lily?” mi chiede il signor Potter gentilmente da dietro la gazzetta del profeta
”no grazie signor potter ma voglio tornare a casa adesso, avete già fatto tanto per me” dico pacata e gentile..
”James accompagna Lily all’uscita!” esclama la signora Potter e così james si volta verso di me e con il solito sorriso si avvicina.
In silenzio ci avviciniamo all’uscita e una volta fuori.. mi volta facendo per salutare e ringraziare Potter ma vedendo quel sorrisino sul suo volto mi blocco inarcando un sopracciglio
”cos’è quel sorrisino?” chiedo contrariata
”Evans almeno me lo dai un bacio?” chiede lui senza vergogna
”Cosa??????” spalanco gli occhi sorpresa. E io che avevo visto in lui una persona diversa ieri sera.
”E dai non puoi illudermi così!” dice avvicinandosi a me
”ma te sei pazzo! Io non illuso nessuno!!!” dico indietreggiando
Lui insiste  “daiiiii”
”Potter basta! Possibile che non riesci a renderti conto di quanto sei insopportabile???” detto questo me ne vado indignata.

**fine ricordi**


(( Gryffindor ))